mercoledì 20 aprile 2011

Il Comitato umbro "VOTA SI per fermare il nucleare" non smobilita.

Vogliamo un no definitivo al nucleare.

“Il comitato Umbro vota si per fermare il nucleare non smobilita” è la dichiarazione di Alessandra Paciotto, di Cristina Rosetti e Valentina Galluzzi, le portavoce del comitato regionale e dei due comitati provinciali che si sono costituiti per organizzare la campagna referendaria contro il nucleare e invitare i cittadini dell'Umbria a votare al referendum del 12 e 13 giugno.

“Il Governo con l'emendamento al Decreto Legislativo Omnibus vuole cancellare dalla convocazione del 12 e 13 giugno il quesito sull’energia atomica e mettere a rischio la consultazione sull'acqua pubblica - continuano le referenti del comitato umbro – perchè ha capito che avrebbero perso il referendum, prova provata che le probabilità di raggiungere il quorum sono molto alte. Un atto fatto per assoluta convenienza e non certo perchè le posizioni del Governo sul nucleare siano cambiate”.

“Ora occorre vedere se e come il testo passa in parlamento, come il decreto verrà convertito e poi sarà la Corte di Cassazione a dover dire se il referendum è superato – concludono la Paciotto, la Rosetti e la Galluzzi – nel frattempo non abbiamo nessuna intenzione di smobilitare il comitato regionale e quelli locali. Continueremo ad essere presenti sui territori, ad informare i cittadini perchè vogliamo definitivamente cancellare il nucleare dall'Italia”.

Il Comitato "VOTA SI per fermare il nucleare" sull'emendamento del governo per fermare la costruzione delle centrali nucleari.

“Ora dopo ora, più che uno stop quello del governo sembra un pit stop, una pausa strumentale e transitoria per evitare di ricevere una mazzata dagli italiani al referendum e pure alle amministrative. Ma senza cambiare rotta. Il piano nucleare del governo, insomma, non finisce nel secchio, va solo nel cassetto, pronto a tornare in auge alla prima occasione. Mala puzza di bruciato si sente lontano un miglio. Se l’intenzione del governo è usare quell’emendamento per azzerare il referendum sul nucleare, e poi, tra un anno o due, varare una nuova norma che ci riporterà al punto di partenza, con un nuovo programma atomico, allora siamo di fronte ad un truffa referendaria bella e buona. Comunque, gli italiani, cui l’emendamento del governo vuole togliere la possibilità di bocciare sonoramente il nucleare  col referendum e metterci definitivamente una pietra sopra, non si faranno raggirare".

Comitato VOTA SI per fermare il nucleare
http://www.fermiamoilnucleare.it/

venerdì 8 aprile 2011

Assemblea del Comitato "Vota SI contro il Nucleare" di Spoleto


E' in programma per oggi, Venerdì 8 Aprile 2011, l'assemblea del Comitato Referendario di Spoleto.
L'appuntamento è per le ore 17:00, presso la Biblioteca "Montagne di Libri", in via dei Filosofi 89 (palazzo Comunità Montana).
E' invitata la cittadinanza tutta, i sindacati, le associazioni aderenti e quelle interessate a dare la loro adesione.
Vi aspettiamo!


mercoledì 6 aprile 2011

Nasce il Comitato VOTA SI PER FERMARE IL NUCLEARE di Spoleto


Nasce a Spoleto il Comitato “VOTA SI per fermare il nucleare” Il mondo  dell’associazionismo riunito per respingere la scelta di tornare all’atomo 

Al via la costituzione del Comitato referendario contro il nucleare, aperto a tutte le organizzazioni e ai cittadini che intendono opporsi al ritorno all’energia dell’atomo. Lo schieramento unitario e trasversale intende coinvolgere i cittadini nel respingere per la seconda volta nella storia del Paese la scelta nucleare per incentivare, invece, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.

Tra i firmatari,